#SALUS:LA CAPPELLA

 

La Cappella é il cuore della casa, situata al sesto piano nel sottotetto dell’antica torre centrale, è uno dei luoghi più belli ed affascinanti dell’intera struttura. 

Da notare il simbolo del pesce, che si ripete sul portale d’ingresso, sulla croce, sul Tabernacolo e sull’altare. Perché  l’immagine di un pesce?

Perché le lettere che formano la parola “pesce” in greco, quando scritte in maiuscolo (ΙΧΘΥΣ), formano un acronimo con le iniziali dell’espressione “Iēsous Christos Theou Yios Sōtēr“, che significa “Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore” (in greco antico Ἰησοῦς Χριστός, Θεοῦ ͑Υιός, Σωτήρ).

In questo modo, il pesce diventò uno dei primi simboli cristiani insieme all’immagine del Buon Pastore e in seguito al crocifisso. 

L’Ichthys era usato anche per indicare le catacombe cristiane durante le persecuzioni contro la comunità, di modo che solo i cristiani sapessero quali erano i tumuli dei loro correligionari.

Da notare anche l’altare con i suoi fascioni bronzei; il Tabernacolo che rappresenta il mondo retto dalle braccia di tre angeli quale tabernacolo di Dio; la Croce bronzea formata da un insieme di pesci;l’apertura verso la Grotta che spiega l’assenza di raffigurazioni mariane all’interno di questo luogo; il medaglione del centenario, che ci ricorda la lunga strada percorsa dall’Unitalsi.

 

 

 

la Cappella é sempre aperta e pronta ad accogliere la preghiera individuale e comunitaria di ciascuno di noi. Il Santissimo Sacramento è sempre presente, tutti i giorni dell’anno.

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Capace di accogliere 60/80 persone, può diventare luogo di celebrazione,

previo assenso dell’assistente del pellegrinaggio e del sacerdote cappellano del Salus presente per conto della Presidenza Nazionale per l’accoglienza dei pellegrinaggi dell’ associazione.

#Salus:presentazione dell’edificio

Il Salus si sviluppa su dodici livelli diversi;  l’orientamento può sembrare difficile poiché la struttura si compone di due blocchi separati, uniti da una torre di servizio centrale, ma in realtà non lo è.
La parte bassa: 

si sviluppa dal sotterraneo sul Quai Boissaire fino a raggiungere il 6° piano. Siamo nella zona Sud che si affaccia direttamente sul Santuario. 

La parte alta: 

si sviluppa dal 6° piano al 11° piano. Siamo nella parte Nord che si affaccia sulla Rue de Pau. 

Al centro: 

troviamo la torre degli ascensori che mette in comunicazione i due blocchi. 

La totalità della struttura ci permette di accogliere 348 ospiti: 

  • la parte bassa ha una capienza di 177 posti letto (piani 2 – 3 – 4 – 5 ); 
  • la parte alta ha una capienza di 171 posti letto (piani 8 – 9 – 10). 

PIANI DESTINATI AL SOGGIORNO DEGLI OSPITI

 Il Salus può ospitare 348 persone in stanze da due a sei letti. Spetta agli organizzatori del pellegrinaggio l’assegnazione delle camere, a seconda delle necessità delle persone e della gravità delle loro condizioni di salute. Le stanze sono state pensate in modo da garantire il massimo livello di comfort per gli ospiti.

Il letto è fornito di testiera rialzabile, rete a doghe, barre laterali di sicurezza, coprimaterasso plastificato e filtrante, cassettone estraibile per riporre la valigia e quadro comandi per la luce personale, l’illuminazione della camera,la presa elettrica di tipo italiano, telefono, la chiamata di emergenza. In ogni camera sono presenti uno o due bagni dotati di doccia corredata da barre di appoggio, lavabo e WC-bidet. quasi tutte le camere del Salus sono dotate di impianto di climatizzazione regolabile alla temperatura desiderata.

GLI SPAZI PER IL PERSONALE VOLONTARIO

 Su ogni piano sono previsti alcuni spazi a disposizione delle sorelle e dei barellieri per meglio svolgere il servizio tra cui un piccolo soggiorno riservato ai volontari, un bagno con una lavatrice, un armadio con ferro e asse da stiro.

La lavatrice, come tutti gli altri materiali della casa, è destinata al servizio degli ospiti. In nessun caso dovrà essere utilizzata a fini personali.

Nel locale di servizio si trovano i carrelli e il materiale necessario per effettuare le pulizie.

Nella cucinetta si possono preparare bevande calde per gli ospiti e conservare in frigorifero medicinali, latte e frutta.

Eventuali esigenze, quali il lavaggio di divise del personale di assistenza, potranno essere soddisfate rivolgendosi alla Direzione della casa che invierà i capi alla lavanderia esterna a pagamento.

#SALUS ALLA SCOPERTA DELLA NOSTRA CASA DI LOURDES

DAL 4 AL 9 MAGGIO 2020 USCIRÀ OGNI GIORNO UNA  “PILLOLA” PER CONOSCERE IL #SALUS

A causa del Coronavirus-19 non sappiamo quando potremo tornare a Lourdes abbiamo quindi pensato di farvi conoscere meglio il Salus: la struttura  che accoglie, nella bellezza e nella gioia, i tanti pellegrini, soprattutto ammalati,  soci unitalsiani  provenienti da tutta Italia.

Salus InfirmorumNella SETTIMANA DAL 4 AL 9 MAGGIO uscirà ogni giorno una “pillola” per scoprire  questa nostra casa che è il fulcro di incontro e di condivisione per quanti arrivano nella città mariana, il luogo dove sono ospitati i disabili dei quali vogliamo comprendere  come vivono la loro permanenza a Lourdes.

Desideriamo presentare la bellissima e maestosa struttura che si  trova a pochi metri dall’ ingresso del Santuario, con una emozionante vista sul fiume Gave e sul Santuario, e che connota in termini di bellezza, efficienza ed efficacia l’accoglienza de pellegrinaggi unitalsiani

Crediamo sia un’occasione preziosa per far conoscere il servizio che i  volontari svolgono nella speranza che possano maturare il desiderio di vivere un’esperienza di servizio e di accoglienza, come soci volontari.