Lourdes, agosto 2017: un luogo di profonda attesa e di sorpresa

testimonianza di Stefania Ferri, sottosezione UNITALSI di Reggio Emilia 

 

Lourdes è un luogo di pellegrinaggio, di profonda attesa e di sorpresa. Lourdes è un luogo familiare, un luogo di vita, d’amore e di speranza, che riaccende la nostra fede, unendoci intimamente al Signore e facendo brillare il nostro cuore Lourdes è un luogo di silenzio e di ascolto, di incontro, di fraternità immensa, meravigliosamente spontanea e vera.
Lourdes é un luogo di gioia, di pace, di mistero e di magia dove pregare semplicemente, costantemente e continuamente, un luogo dove lasciarsi abbracciare e custodire da Maria. Lourdes è un luogo di sguardi, di relazioni, di forti emozioni, di canzoni cantate insieme, di conversazioni e di storie di vita raccontate, ascoltate, meditate e pregate vicendevolmente .       Lourdes è un luogo di risate e di lacrime sante, di abbracci e di sorrisi regalati e condivisi. Offro i doni ricevuti e le sofferenze condivise a Maria e a Gesù. Lourdes è un luogo che già mi Manca e mai mi stanca! Lourdes è un luogo di reciprocità, di penitenza, di riconciliazione e di pazienza, un luogo del quale ormai mi è impossibile fare senza! Provate per credere! Per ogni giorno, ogni istante e ogni attimo che abbiamo vissuto, grazie mille, davvero di cuore, a tutti!

da Reggio: appunti d’estate

Vogliamo far iniziare questa estate dalla visita del Papa a Carpi, anche se era solo aprile. Eravamo stati incaricati di gestire i pass per le centinaia di persone disabili della diocesi che volevano partecipare, ed è stata l’occasione per tanti  di scoprire dove è la chiesa di Roncina, che ci ospita. Poi è stata solo la gioia dell’incontro col Santo Padre, in una giornata perfetta.

Di Papa in Papa, poiché Francesco non nasconde l’ammirazione e l’ispirazione che gli viene da Giovanni XXIII, eccoci in Lombardia in pellegrinaggio a Caravaggio e Sotto il Monte, paese culla del “Papa Buono” o JXXIII come lo si chiama nell’era di internet. Qui sperimentiamo ancora una volta le difficoltà di chi è costretto ad utilizzare la carrozzina per spostarsi: l’ascensore c’è, certo, ma quando arriva, la presentazione è già finita. Ci consoliamo a suon di torte e bottiglie, come d’abitudine. Quei tavoli nel parco pubblico sarebbero l’ideale per il nostro gruppo, ma sono già occupati… Non vi preoccupate: la gente quando ci vede si sposta; gentilezza o imbarazzo? Non pensiamoci, una risata risolve tutto.

La routine è noiosa solo quando non c’è passione, e di passione e risate è stata piena la “solita” vacanza in Dolomiti. Per la verità l’inizio con quel ramo che sfonda il parabrezza del pulmino non è stato dei più incoraggianti, ma ci vuole altro per fermarci! Così passiamo dall’ospitalità dei frati di Trento (dove ci aspetta il Vescovo!) e proseguiamo per i sentieri del creato in un luogo che le natura e le persone ci rendono così famigliare ed accogliente (o sarà lo strudel?). Nemmeno chi ama il mare è indifferente a questa fraternità della terra che punta al cielo. Nemmeno chi gestisce la malga in fondo alla valle resiste alla tentazione di uscire da dietro il bancone e mescolarsi a questa bizzarra compagnia, e gli ultimi giri di bicchieri, due ore dopo, li offrono loro. Gli animali insoliti dovrebbero servire a incuriosire i bambini, non a sputare agli unitalsiani! Quella mamma lama è stata davvero maleducata, ma ha regalato un quarto d’ora di divertimento puro. E quel gatto che passeggiava in equilibrio sulla staccionata, quando ha scelto il suo posto ci ha lasciato senza fiato.

Ora stiamo partendo per Lourdes, la nostra casa più vera, e ci sono ancora posti a settembre, se volete venire coi vostri cari che sono in condizione di fragilità.

E queste non sono che le fragoline sulla torta di una stagione che si è aperta con la disponibilità affettuosa di Roncina ed è stata farcita di tanti appuntamenti locali solenni come la consacrazione della diocesi a Maria  o festaioli come i Compi Party. A proposito! Dove adesso c’è quello striscione con scritto a caratteri cubitali GRAZIE , non era lì che era parcheggiata l’auto della nostra volontaria? Mangioni e beoni! Proprio come dicevano del Maestro.

 

angelo

UNITALSI EMILIANO ROMAGNOLA: AD UN ANNO DAL TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA IL PELLEGRINAGGIO A LOURDES CON “IL CUORE VICINO AI TERREMOTATI”

Si terrà dal 23 al 29 agosto 2017 il pellegrinaggio al santuario di Lourdes della Sezione Emiliano-Romagnola dell’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). Quest’anno questo importane momento per tutta la grande Famiglia unitalsiana dell’Emilia Romagna assume un rilevante significato perché si tiene ad un anno esatto dal devastante terremoto che ha colpito l’Italia centrale.  Ricordando che i  primi volontari unitalsiani partiti  per portare sollievo e conforto alle popolazioni terremotate – in particolare di Amatrice – furono quelli dell’Emilia Romagna, lo slogan del pellegrinaggio  è “Con il cuore vicino ai terremotati”.

“Un pellegrinaggio speciale quello di quest’anno – spiega ANNA MARIA BARBOLINI, presidente della Sezione Emiliano Romagnola dell’UNITALSI – perché si terrà ad un anno esatto dal terremoto che ha colpito le popolazioni dell’Italia centrale”.
“I nostri volontari – aggiunge BARBOLINI – sono stati i primi a partire e da allora il legame con quanti hanno subito gli effetti devastanti del sisma non si è mai interrotto. Questo viaggio per incontrare la Madonna sotto la grotta lo vogliamo dedicare a tutti coloro che ancora oggi non hanno una casa e si trovano in difficoltà nell’Italia centrale, senza dimenticare che 5 anni fa anche la nostra regione è stata duramente colpita dal terremoto. Anche in quel caso i volontari dell’UNITALSI sono stati dei veri e propri angeli di misericordia. Affideremo tutti loro alle cure amorevoli della Signora di Lourdes”.

Saranno circa 800  i pellegrini provenienti da diverse città dell’Emilia Romagna  a prendere parte ad un viaggio speciale che porterà al santuario francese molte persone malate e disabili, assistite e sostenute dai soci dell’associazione nata oltre 114 anni fa.
A Lourdes il pellegrinaggio prevede un programma intenso e profondamente coinvolgete: ripercorrere le tappe principali della vita di Bernardette, partecipare alla Processione Eucaristica, al Flambeaux, alla Via Crucis, alla Penitenziale e alle celebrazioni delle Sante Messe.
In ogni celebrazione verranno ricordate le vittime e le popolazioni terremotate per creare un ponte ideale con i luoghi che un anno fa furono devastati.
Per info si può chiamare il numero verde gratuito 800.062.026 o il numero 320/7707637-051/4336260